10.1 C
Rieti
4 Dicembre 2022 - 22:56

Valerio Cipriani: «Sono innocente. Ecco come è andata»

Valerio Cipriani parla della zia Silvia in una lunga intervista: «Mi fa male pensare che possa aver sofferto. Per zia Silvia io ci sono sempre stato.»

RIETI – Si è lasciato andare Valerio Cipriani, indagato per l’omicidio della zia Silvia Cipriani, in una lunga e approfondita intervista trasmessa da Quarto Grado, su Rete Quattro.

Dal momento della scomparsa, risalente al 21 luglio 2022, il nipote dell’ex postina di Cerchiara non aveva mai proferito parola.

- Advertisement -

«Ci eravamo sentiti domenica. Avevamo parlato delle solite cose. Zio Leonino è stato il primo ad avvisarci del cancello aperto. Inizialmente ho pensato che fosse a Rieti», afferma Valerio Cipriani.

«Una volta lì sono andato dai vicini (nell’appartamento di Rieti, ndr), la casa era a posto ma lei non c’era. In quel momento mi sono agitato davvero. Ho fatto il giro dell’ospedale, ho chiamato mio cognato per chiedere di cercarla. Non era mai successo che mia zia sparisse. Ho chiamato le forze dell’ordine e poi sono andato a Cerchiara», ammette commosso.

- Advertisement -

«Lei non amava farsi fotografare», conferma Valerio Cipriani. La foto che circola dal giorno della sua sparizione è stata scattata mentre Silvia teneva in grembo il figlio neonato di Valerio e Tamara, che oggi ha due anni. «Mi fa male, malissimo, pensare che possa aver sofferto. Per zia Silvia io ci sono sempre stato.»

Al momento sul caso c’è poca, pochissima luce. Nella giornata odierna si sono svolte le analisi del DNA e dei reperti rinvenuti nelle vicinanze del ritrovamento dell’auto, a Montenero, in località Scrocco. Per gli esiti occorrerà attendere, anche se nei prossimi giorni le indagini tuttora in corso potrebbero portare a una svolta inaspettata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE ULTIME NOTIZIE