‘Moussa. Il segno sinuoso della bellezza’: dal 29 aprile al Palazzo Ducale di Castelnuovo di Porto

Venerdì 29 aprile 2022, presso il Palazzo Ducale di Castelnuovo di Porto, si inaugura la mostra antologica dedicata a Moussa Aziz Abdayem (1947-2020). Artista di origine libanese, dopo una prima formazione a Beirut, si trasferisce a Roma dove si diploma in Decorazione e inizia con la “Stamperia M2M” una fertile produzione editoriale in collaborazione con alcuni dei maggiori interpreti dell’arte italiana e internazionale.

Pittore, scultore e incisore, Moussa affianca ben presto alla sua ricerca personale di artista e stampatore d’arte l’attività di docente, insegnando “Tecniche dell’incisione” prima all’Accademia di Belle Arti di Sassari, poi presso quelle di Bologna, Frosinone ed infine di Roma. 

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Con l’esposizione di oltre 150 opere la mostra, promossa dal Comune di Castelnuovo di Porto e dall’Associazione Stamperia del Tevere, intende ripercorrere i momenti fondamentali dell’evoluzione stilistica del maestro, ponendo l’accento sulle finalità del suo linguaggio, in cui l’incontro tra la tendenza costruttiva della composizione e un cromatismo acceso e brillante, si fa espressione di una ritrovata, quanto possibile, dimensione della bellezza.

Ad accompagnare l’esposizione sono, inoltre, una serie di laboratori dedicati all’incisione, che si svolgeranno durante tutto il periodo di apertura della mostra, e un premio d’arte, organizzato dal Lions Club Valle Tiberina e rivolto ai giovani studenti delle accademie in cui Moussa svolse la sua attività di docenza, come omaggio all’impegno che contraddistinse il suo lavoro anche nel campo della didattica delle arti visive.

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L’allestimento, curato da Carlo Celia, ha infine voluto comprendere anche un gruppo di grafiche appartenenti agli artisti che si affidarono alla professionalità del maestro per la stampa delle loro opere, tra cui si ricordano Montanarini, Pirandello, Severini, Cagli, Matta, Twombly, Mirò

La mostra viene realizzata con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Libanese in Italia, della Lega Araba, dell’Istituto Culturale Italo-libanese e delle Accademie di Belle Arti di Bologna, Frosinone, Roma e Sassari.In catalogo saranno presenti testi critici di Alessia Abdayem, Clotilde Paternostro, Loredana Rea, Francesca Tuscano.

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