Droga: arresti in flagranza per il reato di detenzione ai fini di spaccio

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RIETI – Si comunica, al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti degli indagati (che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino a sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza), che nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato ha arrestato cinque cittadini nigeriani, due in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Rieti  e tre in flagranza di reato. Per tutti le accuse sono di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini, coordinate dalla locale  Procura della Repubblica, hanno preso avvio  lo scorso anno dopo il sequestro,  operato da una pattuglia della Squadra Mobile della Questura di Rieti,   di alcune dosi di eroina che due giovani reatini avevano appena acquistato da un ragazzo di colore che si era repentinamente allontanato dal posto.

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Partendo da questo episodio di spaccio, attraverso un’attività investigativa condotta con metodi tradizionali, gli investigatori della Polizia di Stato sono riusciti ad identificare  due giovani nigeriani,  uno dei quali irregolarmente soggiornante sul territorio nazionale e l’altro in possesso di  un permesso di soggiorno per motivi umanitari, i quali erano soliti spacciare eroina per le vie del centro storico reatino e in zona  viale Matteucci.

Le indagini hanno consentito di accertare che  i medesimi, in un ristretto arco temporale, avevano ceduto centinaia di dosi di eroina a numerosi acquirenti reatini, appartenenti a diverse fasce di età, per i quali erano diventati un sicuro punto di riferimento.

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Il G.I.P. del Tribunale di Rieti,  accogliendo le richieste del Pubblico Ministero titolare dell’indagine, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di entrambi gli stranieri.

 Le misure sono state eseguite nei giorni scorsi dalla Squadra Mobile  con l’ausilio di unità cinofile addestrate per la ricerca di stupefacenti.

Uno dei destinatari di misura cautelare  è stato rintracciato, all’alba, in un appartamento ubicato nella centrale  via San Francesco.

Nell’abitazione, un piccolo monolocale, che lo stesso condivideva con altri tre connazionali,  sono stati rinvenuti 367 grammi di eroina e 97  grammi di cocaina. La sostanza era contenuta in involucri da 10 grammi l’uno, pronti per essere suddivisi in dosi. Nell’abitazione sono stati inoltre rinvenuti  bilancini di precisione, sostanza da taglio e materiale idoneo al confezionamento e denaro contante, presumibilmente provento di spaccio.

  Al termine degli accertamenti di rito,  i quattro nigeriani sono stati, quindi, arrestati per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso tra loro.

Il secondo destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere è stato invece rintracciato e catturato in un appartamento ubicato nel quartiere  Porta Romana, ospite di una coppia di nigeriani,  pregiudicati  per analoghi reati. Alla vista degli agenti, l’uomo tentava invano di disfarsi di un involucro di cellophane contenente 11 grammi di eroina già suddivisi in dosi.

Anche quest’ultimo è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Gli arrestati sono stati denunciati in stato di arresto a questa Procura della Repubblica per i reati di spaccio di sostanza stupefacente.

Nel procedimento penale instauratosi nei loro confronti, la sussistenza della responsabilità penale sarà accertata dal Giudice.

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