143 arresti e 4 kg di droga sequestrati: le operazioni dei Carabinieri nel 2021

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RIETI – Impegnativo per i Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti anche l’anno appena concluso, caratterizzato in modo importante dallo sforzo profuso dalle donne e dagli uomini dell’Arma, nel controllo sul rispetto della normativa volta al contrasto della pandemia in atto.

Il Comando Provinciale, com’è noto articolato su 3 Comandi Compagnia (Rieti, Poggio Mirteto e Cittaducale) e 34 Comandi Stazione, ha proceduto su 3.255 reati verificatisi in Provincia pari all’ 84.94 % di tutti i reati denunciati/accertati, assicurando alla Giustizia 143 persone in stato di arresto e segnalando all’Autorità Giudiziaria 916 persone in stato di libertà.

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Nel corso dell’anno sono stati sottoposti a sequestro complessivi 3,950 chilogrammi di sostanze stupefacenti, così ripartiti: 356 grammi di cocaina, 46 grammi di eroina, 2.209 grammi di hashish, 1.335 grammi e 13 piante di marijuana, 4 grammi tra amfetamine ed extasy.

Per quanto riguarda le principali indagini concluse nel corso del 2021, meritano di essere ricordate:

  • l’indagine “Sabinianum”, portata a compimento, nel mese di aprile, dal Nucleo Investigativo, relativa ad un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, prevalentemente effettuata nei comuni di Forano e Tarano, e che ha portato all’esecuzione di 14 misure cautelari, di cui 8 custodiali, e ha consentito di evidenziare un notevole consumo di droga da parte di minorenni;
  • l’indagine, conclusa anch’essa nel mese di aprile, dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile delle Compagnie di Rieti e Cittaducale con l’arresto, su ordinanza di custodia cautelare, di tre persone responsabili di quattro furti, perpetrati in danno di altrettante rivendite di tabacchi, ubicate sul territorio reatino, anche nei già provati comuni del cratere del sisma;
  • l’indagine che, nel mese di ottobre, ha portato alla denuncia in stato di libertà da parte del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cittaducale di tre magazzinieri di una ditta di spedizione che aprivano i pacchi, impossessandosi della merce più preziosa, con più di 50.000 euro di refurtiva recuperata;
  • l’indagine sviluppata dalla Stazione di Cantalice, su cinque furti su autovetture con prelievi fraudolenti dai bancomat, conclusa nello scorso mese di dicembre, con l’arresto, su ordinanza di custodia cautelare, di due persone residenti Roma. In diversi episodi, ad essere rubati erano stati oggetti ed effetti personali custoditi su autovetture, parcheggiate in prossimità delle chiese o all’esterno dei cimiteri comunali.
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Per quanto riguarda, invece, gli arresti in flagranza, è appena il caso di ricordare quelli effettuati:

  • dall’Aliquota Radiomobile di Poggio Mirteto, ad agosto, di 4 persone responsabili di rapina aggravata ad una donna, perpetrata simulando l’investimento di un pedone nel piazzale di un centro commerciale di Montopoli di Sabina, esempio emblematico dell’importanza della capillarità dei comandi dell’Arma e della tempestività dell’intervento in caso di gravi reati;
  • dalla Stazione di Collevecchio che, nel mese di marzo, ha arrestato una persona trovata in possesso, a seguito di normale controllo, di 1,2 kg. di hashish;
  • dalla Stazione di Magliano Sabina che, nel mese di novembre, ha arrestato una persona perché, a seguito di ordinario controllo, veniva trovata in possesso di 1,6 kg. tra marijuana e hashish.

Massima attenzione dell’Arma al fenomeno della violenza di genere, con 50 casi trattati di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori eviolenze sessuali. In tutti gli episodi, eccezion fatta per uno, l’autore del reato era un uomo. Sono state 132 le richieste d’intervento per aggressioni a donne perpetrate nelle mura domestiche, in cui un tempestivo intervento dei Carabinieri, reso possibile solo grazie alla capillare distribuzione dell’Arma sul territorio della provincia, ha scongiurato che il reato venisse portato a ben più gravi conseguenze.

Notevole, come di consueto, il contributo dei Carabinieri del Gruppo Forestale di Rieti, con un arresto in flagranza di furto di legname e 156 persone deferite a piede libero, delle quali 28 per gestione illecita di rifiuti, 26 per violazioni in materia di urbanistica ed edilizia, 17 per violazioni in materia tutela della fauna, 6 per maltrattamento di animali e 14 per incendio boschivo.  890 le sanzioni elevate, per un importo totale di 351.098,00 euro.

Tra le indagini concluse dai Carabinieri Forestali, è doveroso ricordare:

  • la Stazione Carabinieri Forestale di Rieti che nel settore agroalimentare della grande distribuzione, sulla commercializzazione e la rintracciabilità dei prodotti ortofrutticoli, ha segnalato due persone in stato di libertà ed ha elevato 33 sanzioni amministrative;
  • la Stazione Carabinieri Forestale di Contigliano ha interrotto una illegale attività di demolizione, stoccaggio di veicoli a motore e macchinari su aree non autorizzate, con deposito incontrollato di rifiuti ed ha individuato una cava ove una ditta di costruzioni aveva smaltito illecitamente circa 750 tonnellate di rifiuti speciali;
  • la Stazione Carabinieri Forestale di Rocca Sinibalda ha interrotto un’attività di esbosco mediante movimentazione di terreno con mezzi meccanici che aveva causato un’alterazione dei luoghi ed ostruito un naturale affluente di un fosso, in assenza delle previste autorizzazioni, peraltro in zona soggetta a vincolo paesaggistico-ambientale;
  • il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale e la Stazione Carabinieri Forestale di Leonessa hanno individuato una centrale termoelettrica ove venivano illecitamente gestiti rifiuti (terre e rocce da scavo);
  • la Stazione Carabinieri Forestale di Poggio Mirteto ha, invece, individuato in una cava una illecita attività estrattiva in violazione di ordinanza emessa dalla locale amministrazione.

A margine dell’attività preventiva/repressiva, va ricordato che dal 1° dicembre 2021 è ripreso il servizio Meteomont (Servizio Nazionale di previsione neve e valanghe) dell’Arma dei Carabinieri, che nella provincia di Rieti, a partire proprio dall’anno appena concluso, è coordinato dal Centro Settore Meteomont (Ce.Se.M.) “Appennino Laziale”, con sede ora presso il Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti e competenza anche sulle provincie di Roma e Frosinone.

Molto rilevanti anche i risultati degli altri Reparti Speciali dell’Arma dei Carabinieri. Di seguito si elencano i risultati conseguiti nei vari comparti di specialità:

Il Comando Carabinieri Tutela della Salute – N.A.S., nella sola Provincia di Rieti, ha controllato 332 strutture, proceduto alla denuncia in stato di libertà di 11 persone, con 103 sanzioni amministrative elevate, per un importo pari a 81.700 euro e 12 strutture sequestrate o chiuse (per un valore complessivo di 5.900.000,00 euro).

Il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, nell’anno appena concluso, ha ispezionato 228 aziende, con 107 imprese irregolari riscontrate, trovando 54 lavoratori in nero, effettuato 10 sospensioni di attività imprenditoriali per lavoro nero, elevato sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 730.000,00 euro, deferito in stato di libertà 65 persone, di cui 4 per caporalato e sfruttamento della manodopera, 5 per truffa ai danni dello stato, ben 17 per aver indebitamente percepito il reddito di cittadinanza (altri 2 sono stati individuati dalle Compagnie di Rieti e Cittaducale), con il recupero di oltre 75.000,00 euro indebitamente percepiti e scongiurato un danno all’erario stimabile intorno ai 430.000,00 euro. Infine sono 39 gli illeciti amministrativi riscontrati in relazione al mancato rispetto dei protocolli covid.

Degna di menzione è l’attività posta in essere dallo stesso Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti nell’ambito dei controlli disposti dalla Prefettura di Rieti e coordinati dal Comando Provinciale dei Carabinieri, sul rispetto delle previste misure precauzionali di contenimento del contagio da Covid-19 sui luoghi di lavoro, che hanno visto impegnato sul campo un gruppo di lavoro interforze, con personale dell’ASL, dei Vigili del Fuoco e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, oltre all’Arma Territoriale e Forestale con 119 aziende controllate e 39 “irregolarità covid” riscontrate, 18 persone denunciate e 58 sanzioni elevate pari ad euro 138.111,59 nel solo 2021.

Tutti i reparti dell’Arma hanno potuto contare sul costante supporto, soprattutto in occasione dell’espletamento dei servizi coordinati a largo raggio ad alto impatto per la prevenzione/repressione dei reati in genere del 16° Nucleo Elicotteri di Rieti, che ha effettuato complessivamente 223 ore di volo operative ed ha proceduto all’arresto in flagranza di una persona per violazione di sigilli e furto aggravato.

Nel corso del 2021, sono stati svolti 20.247 servizi di prevenzione, nell’ambito di quali sono state sottoposte a controllo 44.687 persone e 38.682 autoveicoli e motoveicoli.

Elevato, anche quest’anno, il numero delle richieste ricevute dalle Centrali Operative, ben 32.864, così ripartite: 14.617 per quella della Compagnia di Rieti, 15.323 per la Centrale Operativa della Compagnia di Poggio Mirteto e 2.924 a Cittaducale (dove la Centrale Operativa, ripiegata sul Comando Provinciale a seguito dell’inagibilità della sede determinata dal terremoto del 2016, è tornata a far data dal mese di maggio). Dal 14 settembre u.s., in applicazione della normativa sul Numero Unico di Emergenza Europeo 112, tutte le telefonate sui numeri d’emergenza vengono gestite dalla Centrale Unica di Risposta di Roma, che le smista agli enti interessati.

Per quanto riguarda le misure di prevenzione, nel corso dell’anno appena concluso sono state inoltrate alle competenti Autorità proposte per l’applicazione di 14 Sorveglianze Speciali di P.S., 19 Avvisi Orali e 10 Fogli di Via Obbligatori.

dati sopra elencati, anche quest’anno, vanno letti in relazione all’emergenza epidemiologica in atto. La verifica del rispetto della normativa volta al contenimento della pandemia ha visto i militari del Comando Provinciale quotidianamente impegnati, con questi risultati: 34.910 persone e 11.820 esercizi commerciali sottoposti a controllo, con 222 contravvenzioni elevate e 1 denunciata in stato di libertà. Numeri che consentono di riferire di un approccio rispettoso delle regole e responsabile da parte dei cittadini della provincia.

Statistiche e risultati raggiunti sono solo il doveroso riconoscimento del lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini dell’Arma, il cui obiettivo prioritario rimarrà sempre lo stesso: prevenzione, vicinanza alla popolazione e disponibilità assoluta nei confronti dei cittadini per ogni tipo di esigenza in una ottica di massima “prossimità”. Proprio in tale prospettiva, si ritiene doveroso rammentare che, nel decorso 2021, il Comando Provinciale ha provveduto a:

  • realizzare e diffondere in tutta la provincia un volantino informativo per prevenire furti/truffe/rapine in abitazione contenente suggerimenti e raccomandazioni utili a tal fine;
  • razionalizzare gli orari di ricezione del pubblico di tutti i presidi territoriali, pubblicizzandoli con idonea cartellonistica affissa ai singoli ingressi, al fine di meglio orientare i cittadini, ottimizzare le risorse a disposizione e quindi implementare i servizi preventivi. 
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