Corradini deride le minoranze al Consiglio Comunale di Fara: è polemica

Fuorionda al Consiglio Comunale di Fara Sabina: l’assessore Corradini, dimenticando di spegnere il microfono, si abbandona a spiacevoli commenti nei confronti delle minoranze

FARA SABINA – È il 30 dicembre 2021 e si sta svolgendo online l’ultimo Consiglio Comunale dell’anno. Il primo punto all’ordine del giorno è presentato dal gruppo consigliare Il Ponte e riguarda il costo del GPL e la metanizzazione di una specifica area comunale. Dopo la lettura dell’ordine del giorno da parte della Consigliera Daniela Simonetti, il consigliere Marco Marinangeli riferisce che nei giorni scorsi ha presentato un ordine per prevedere l’istituzione di un fondo di 50 mila euro destinato alle famiglie con Isee ridotto, per il pagamento di luce e gas. A questo punto presenta alla Consigliera Simonetti la possibilità di ritirare l’ordine del giorno e di istituire una commissione specifica sull’argomento.

Prima della decisione prende parola l’assessore Giacomo Corradini, il quale propone una commissione in cui tutti siano presenti. L’assessore tiene a ricordare che il fronte su temi così importanti dovrebbe essere comune e che dall’anno nuovo si lavorerà in sintonia per risolvere la situazione.

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La consigliera Daniela Simonetti, quindi, chiede un minuto di sospensione per valutare con il gruppo il ritiro dell’ordine del giorno, ed è durante questa sospensione che si verifica un fatto amaro e spiacevole. L’assessore Corradini, dimenticando il microfono acceso, si abbandona a dei commenti che sembrano smentire la volontà di collaborazione citata poco prima nel suo intervento.

Nello specifico, la frase riportata è la seguente: «La Simonetti stava a rosicà che Marinangeli gli ha fatto l’ordine del giorno, capito, questi si ricattavano/incartavano (l’audio è disturbato, ndr). Mazzeo mica parla oh» e a quel punto in aula qualcuno ricorda di spegnere i microfoni. Di seguito il video:

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Episodio increscioso che non ha lasciato indifferenti diverse personalità politiche farensi. Alessandro Spaziani, esponente del PD Fara Sabina, dichiara a Sabina Online che «Le gaffe dell’Assessore Corradini durante i Consigli Comunali non sono più una novità. Ci siamo abituati alle sue “sbandate”, ma non ci saremmo aspettati che durante l’ultimo Consiglio si lasciasse andare a un flusso di coscienza ininterrotto», afferma.

«Dopo essere intervenuto con belle parole in merito alla questione della metanizzazione della parte alta del Comune, dimenticando di avere il microfono aperto, ha dato prova di quale siano i suoi reali interessi: sbeffeggiare la minoranza. A stupirci a questo punto non è più tanto la noncuranza verso il luogo dove si trova o la sua totale mancanza di rispetto verso le persone che in consiglio rappresentano i cittadini, ma il fatto che su un tema delicato come quello del metano il suo pensiero primario sia prendersi gioco dei Consiglieri. Più che fare un appello alla prudenza, ci sentiamo di suggerire di arrivare alla soluzione del problema in tempi brevi, come promesso in tre campagne elettorali.»

A tal proposito interviene anche Tommaso Vicinelli – presentatosi nel 2020 con FaraMerita per Vincenzo Mazzeo Sindaco – affermando che «Sul tema della mancata metanizzazione della parte alta del comune e del costo del GPL in campagna elettorale sono stati presi impegni, creati comitati “spontanei” e spesi fiumi di parole. Ciò che emerge dall’ultimo Consiglio Comunale è che non si sia mai usciti dal tempo delle promesse: manca la volontà politica di risolvere concretamente un problema che incide in modo determinante sulle tasche dei cittadini di una parte di Fara (già svantaggiata dalla mancanza di servizi)», afferma.

«È triste constatare che su certi temi un rappresentante delle istituzioni abbia due posizioni: una pubblica, a favore di telecamera, e una privata, che possiamo conoscere grazie a un “fuorionda”.»

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