Scissione del centrosinistra, il PD fuori da FaraMerita. In arrivo una nuova sinistra?

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FARA SABINA – Finita una sinistra se ne fa un’altra. A ridosso delle elezioni provinciali, il centrosinistra di Fara in Sabina si scinde ed esce dal Consiglio Comunale farense. A comunicarlo in una nota il PD di Fara in Sabina, capitanato dal giovanissimo Alessandro Spaziani.

«Nell’ultimo anno e mezzo il nuovo gruppo dirigente del PD ha lavorato insieme ai suoi iscritti, militanti e simpatizzanti, lungo due direttrici irrinunciabili: un’opposizione puntuale e la presenza sul territorio accanto ai cittadini. Ci siamo impegnati e abbiamo messo al primo posto la collettività, rifuggendo dai personalismi che in passato hanno favorito la destra e da un modo di fare politica che non ci appartiene […] In questo contesto, a breve si terrà l’elezione dei nuovi Consiglieri provinciali. Dopo il confronto e il dialogo avviati in maniera trasparente e partecipata all’interno del nostro circolo, nel pieno rispetto di tutti i candidati, siamo giunti a manifestare il nostro sostegno alle donne e agli uomini del Partito Democratico che affronteranno questa sfida. Una indicazione politica chiara, espressione spontanea della nostra comunità di un intero circolo, che, però, non è stata condivisa da chi dovrebbe realizzarla con il proprio voto. La decisione della consigliera Scipioni, legittima ma non condivisibile, di non sostenere le donne e gli uomini del Partito Democratico ci ha spinto a ripensare il nostro rapporto e il ruolo per il futuro.

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Abbiamo il dovere di riaffermare che, per noi, l’unico obiettivo è costruire una proposta alternativa e migliore di quella di chi amministra oggi il comune di Fara in Sabina, ricordando l’impegno preso con la cittadinanza durante la scorsa tornata elettorale e tenendo conto soprattutto della strada che ci condurrà alle prossime elezioni. Il circolo PD di Fara in Sabina lavorerà in questa direzione, non deviando da essa per assecondare percorsi politici personali ed equilibrismi strategici. È necessario prendere le distanze da questo modo di fare politica e aprirsi a tutte le nuove esperienze che vogliano accompagnarci nel nostro percorso rinnovatore.

Collaboreremo, laddove ce ne sarà la possibilità, con chi vorrà e continueremo a fare la nostra opposizione fuori dal Consiglio comunale. Non rallenteremo il nostro cammino verso l’obiettivo di costruire un nuovo centrosinistra per una nuova Fara in Sabina, da sognare e immaginare insieme a chi sente la nostra stessa urgenza e nutre la nostra stessa speranza.

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Tommaso Vicinelli (presentatosi nel 2020 con FaraMerita per Vincenzo Mazzeo Sindaco) dichiara che «Questo è il momento giusto, lontano dalla campagna elettorale, per programmare davvero e per tempo, con responsabilità e senza più l’alibi delle decisioni prese all’ultimo minuto», si legge in un post Facebook di Vicinelli. «Chi si tirerà indietro davanti a questa ricerca di unità dovrà risponderne ai propri elettori e a tutti i cittadini di Fara che sognano un’alternativa credibile. Credo che superare gli schieramenti attuali che si trovano in Consiglio Comunale sia l’unica cosa da fare per mettersi dietro le spalle il centrosinistra dei personalismi, della litigiosità, dei nomi “ingombranti”, dei distinguo e dei veti incrociati. Questa è l’unica strada perché il centrosinistra torni a progettare il futuro del territorio, appassionando i cittadini e riportandoli alla partecipazione. L’unica strada per tornare a essere credibili e a vincere

La scissione da Fara Merita, dunque, non è rivolta soltanto al PD, ma anche altre forze che potrebbero rientrare in gioco per la ricostruzione di un nuova sinistra, formata da personalità che hanno veramente qualcosa da offrire al territorio di Fara in Sabina.

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