Lavoratori in nero e mancato rispetto delle norme anti-Covid: il blitz dell’Ispettorato del Lavoro

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Prosegue senza sosta, anche in questo mese di agosto, l’attività istituzionale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Terni e Rieti. In particolare, in questo ultimo fine settimana personale ispettivo civile nonché dei NIL della sede di Rieti hanno effettuato una serie di accessi nella provincia di Rieti nei comuni di Cantalice, Forano e Magliano Sabina nei settori del commercio, della grande distribuzione e nell’edilizia. Nelle medesime aziende sono stati contestualmente svolti anche controlli rispetto al rischio epidemiologico da Covid19.

Proprio nel settore delle costruzioni, in un cantiere del comune di Cantalice è stata ispezionata una ditta del settore edile nella quale è stato rinvenuto un lavoratore in nero, la stessa ditta impiegava un artigiano sprovvisto del Durc. Sono state quindi effettuate delle “prescrizioni” relativamente al corretto montaggio dei ponteggi. È stato inoltre redatto verbale per Covid irregolare.

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Sempre in ambito edilizia nel comune di Magliano è stata ispezionata una ditta a conduzione straniera (il titolare è risultato essere di nazionalità marocchina) che impiegava “irregolarmente” due lavoratori stranieri di nazionalità egiziana completamente al nero poiché sconosciuti all’Amministrazione e agli Enti previdenziali e assicurativi. È stato conseguentemente adottato dagli Ispettori del lavoro il provvedimento di immediata “sospensione dell’attività imprenditoriale” in essere.

Sempre rispetto alla medesima attività ispettiva gli ispettori procedenti, relativamente ai controlli in materia di sicurezza sul lavoro, hanno provveduto opportunamente a contestare al titolare dell’impresa edile la violazione per mancata redazione del Piano operativo della sicurezza (POS) come pure la mancata sottoposizione a visita medica per personale impiegato al nero.

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Sono state quindi emesse ulteriori prescrizioni ai sensi del d.lgs. 81/2008. Segnatamente per la mancata valutazione dei rischi e assenza del relativo documento DVR; per la mancata formazione e informazione dei lavoratori, circa i rischi durante la loro attività; per non aver nominato il Responsabile del servizio prevenzione e protezione RSPP. Sono in via di definizione l’elevazione delle relative ammende. Di queste attività irregolari verranno informati Autorità giudiziaria ed enti competenti.

Queste azioni operative seguono altre messe in campo dal personale ispettivo dell’ITL unitamente al personale NIL dell’Arma dei Carabinieri, appartenenti alla specialità Tutela del lavoro, che si sono svolte anche durante il weekend di questo ultimo Ferragosto, a presidio della legalità e della sicurezza dei luoghi di lavoro.

L’Ispettorato del Lavoro, proprio nella ricorrenza odierna del quinquennio dall’ultimo grave terremoto che ha colpito in Centro Italia, con particolare devastazione dei territori di Amatrice, Accumoli e degli altri comuni del cratere in provincia di Rieti, intende proseguire l’azione di controllo e verifica dei cantieri pubblici e privati della ricostruzione a garanzia del lavoro regolare e della sicurezza dei luoghi di lavoro in un settore, quello dell’edilizia, storicamente più esposto a rischi infortunistici spesso mortali.

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