Il Ponte: approvate in consiglio iniziative del ‘Comitato Fibromialgici Uniti – Italia’

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«Il Consiglio Comunale nella seduta consiliare del 23.04.2021  ha approvato con voto unanime l’ordine del giorno presentato dal   Consigliere Comunale del Il Ponte, Daniela Simonetti aderendo quindi alle iniziative organizzate dall’ Organizzazione di Volontariato “Comitato Fibromialgici Uniti – Italia (CFU), associazione di volontariato che opera a favore di soggetti terzi attraverso attività di volontariato», si legge nel comunicato stampa.

«Il CFU  si prefigge lo scopo di rappresentare, tutelare gli interessi dei soggetti affetti da Sindrome Fibromialgica, di promuovere attività mirate all’informazione e all’ottenimento del riconoscimento istituzionale della  stessa tra le malattie croniche ed invalidanti e all’inserimento di tale  patologia nei  LEA (Livelli  essenziali di Assistenza), da cui purtroppo ad oggi è ancora esclusa. 

Il CFU ( Comitato Fibromialgici Uniti )  nell’anno 2019 ha promosso la petizione popolare a sostegno  del DDL n. 299 presentato al  Senato per il riconoscimento della fibromalgia come patologia invalidante ed il suo inserimento nei LEA, raccogliendo ad oggi numerose firme.

Per l’anno 2021, il CFU (Comitato Fibromilagici Uniti Italia) ha proposto l’iniziativa “Facciamo Luce sulla Fibromalgia” prevista per il 12.05.2021 illuminando di colore viola ( colore simbolo della fibromaglia) un bene immobile importante per il Comune.

Il riconoscimento della  Fibromialgia come malattia invalidante ne consentirebbe l’inserimento tra le patologie che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione al costo per le correlate prestazioni sanitarie, stante le condizioni di forte disagio e malessere psico-fisico che si manifestano nelle persone che ne sono affette; comporterebbe altresì l’individuazione sul territorio nazionale sia di strutture sanitarie pubbliche idonee alla diagnosi e alla riabilitazione di questa patologia, sia di centri di ricerca per lo studio di tale sindrome, al fine di garantire la formazione continua, la diagnosi e, infine, i relativi protocolli terapeutici.

La sindrome fibromialgica, malattia riconosciuta dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) dal 1992 con la cosiddetta Dichiarazione di Copenhagen, colpisce in Italia, circa 2-3 milioni di persone, corrispondenti al 3-4 per cento dell’intera popolazione e che, sei volte su sette, la patologia riguarda donne in età giovanile;

Trattasi di  una sindrome dolorosa cronica da sensibilizzazione centrale caratterizzata dalla disfunzione dei circuiti neurologici preposti all’elaborazione degli impulsi provenienti dalle afferenze del dolore dalla periferia al cervello e riguarda il sistema  neurologico periferico.; si manifesta  con dolore muscoloscheletrico diffuso e con la presenza di specifiche aree dolorose alla digitopressione (tender points), astenia, rigidità generalizzata, sonno non ristoratore, disturbi di memoria e concentrazione e altri sintomi  di varia natura che non sono per niente facili da gestire. Questa sindrome conta più di 100 sintomi alcuni dei quali fortemente invalidanti  che peggiorano in modo significativo la qualità della vita.

È importante  per Il Ponte sostenere iniziative finalizzate alla promozione di campagne di sensibilizzazione verso patologie che meritano una particolare attenzione medico-scientifica e legislativa  per una maggiore consapevolezza, sensibilizzazione e  conoscenza come la fibromialgia. Il Comune di Fara in Sabina con l’approvazione del nostro ordine del giorno ha aderito ad entrambe le iniziative  indette dal CFUITALIA  e siamo contenti  he vi sia sensibilità, solidarietà ed impegno congiunto  difronte a tali importante tematiche.»

L’evento ‘Comuni a sostengo della Fibromialgia’ si terrà il giorno 15 maggio 2021 alle ore 17,30, a Passo Corese presso la Biblioteca comunale con la partecipazione anche della responsabile  Regione Lazio del CFU ITALIA, Dott.ssa Elena Paganini.

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