Fara Sabina, tutti i provvedimenti per attività commerciali e liberi professionisti

Si è concluso da poco un incontro via web tra il sindaco di Fara Sabina Roberta Cuneo, l’assessore alle Attività produttive Fabio Bertini e i commercianti del territorio, categoria più colpita dalla pandemia mondiale e dalla zona rossa in vigore fino al 17 aprile.

«Oggi molti comuni della provincia di Rieti sono nella stessa condizione che abbiamo vissuto un paio di settimane di anticipo. Molti territorio, infatti, rischiano di esser posti in zona rossa. I numeri alti, oltre ai controlli, non sono stati la causa principale della diffusione del virus. Dall’attenta lettura dei dati, è chiaro come la diffusione del Covid nasce da pendolari che spostandosi dal nostro comune entrano in contatto con il virus, riportandolo nel proprio nucleo familiare», premette la prima cittadina.

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È evidente come una parte della categoria dei commercianti sia stata penalizzata a causa della normativa nazionale in cui molte attività sono state definite come non essenziali. «Dal mese di dicembre 2020 è stato istituito all’interno del bilancio un fondo di 55 mila euro destinato alle attività commerciali, liberi professionisti a partite iva che hanno subito chiusure nel corso dell’anno. Sul bilancio 2021 stiamo predisponendo un’ulteriore capitolo che andrà a completare le domande (per l’erogazione dei fondi, ndr) che sono state presentate ma non hanno avuto accesso a causa dell’indisponibilità di tali fondi. Coloro che sono rimasti precedentemente esclusi verranno inclusi nel secondo fondo nel bilancio del 30 aprile; tra maggio e giugno avverrà l’erogazione della seconda parte. Sono state predisposte anche risorse economiche che danno ulteriore aiuto per questo periodo specifico a Farfa e Fara Sabina, che a causa del mancato turismo hanno subito gravissimi disagi economici.»

Oltre a questi due fondi, l’idea dell’amministrazione è quella di differenziare il pagamento della TARI, distinguendolo tra utenze domestiche e commerciali e posticipare le scadenze al periodo post estivo per le attività commerciali.
Novità anche per la tassa delle insegne, la quale verrà posticipata al 30 giugno: «essendo una tassa nazionale, l’ente comunale può intervenire sulla data di scadenza della stessa», conferma Cuneo.

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Sono stati presi contatti anche con società che si occupano di promozione culturale; il progetto è volto ad incrementare le entrate degli esercizi commerciali del territorio. Verrà avviata, inoltre, una piattaforma di e-commerce online in cui l’acquirente non pagherà spese aggiuntive sul prodotto che acquista e l’iscrizione a tale piattaforma sarà gratuita per l’esercente.

Infine, l’ipotesi è quella di creare un rappresentante di categoria: per ogni settore commerciale verrà scelto un rappresentante per facilitare l’incontro tra istituzioni ed esercenti.

La Sindaca conclude affermando che «in queste situazioni si vince solo se c’è un’unità d’intenti, se si collabora tra esercizi ed ente. È per questo che chiedo di condividere e strutturare rappresentanti.»

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