RSA Fiano, anziani morti dopo il contagio. L’ipotesi è quella di omicidio colposo plurimo

Perdono la vita cinque anziani contagiati presso l’RSA di Fiano Romano, nel mirino tre operatori socio-sanitari. Ipotesi? Omicidio colposo plurimo

La Procura della Repubblica avvia le indagini sulla morte dei cinque anziani contagiati presso l’RSA di Fiano Romano. Nel mirino degli inquirenti tre operatori socio-sanitari impiegati nella struttura che nel marzo scorso, al momento della somministrazione del vaccino, si sono tirati indietro. Secondo il titolare del centro, Roberto Agresti, il focolaio che avrebbe ucciso i 5 anziani è stato causato proprio da quegli operatori che rifiutarono la somministrazione della dose.

I parenti degli anziani deceduti stanno valutando se costituirsi parte civile nei confronti del soggetto o dei soggetti che verranno iscritti, come indagati, nel fascicolo d’inchiesta in mano al sostituto procuratore Rocco Gustavo Maruotti e supervisionato direttamente dal Procuratore capo di Rieti, Lina Cusano. Come conferma il Corriere di Rieti, infatti, l’ipotesi sul tavolo del procuratore Rocco Gustavo Maruotti è quella di reato di omicidio colposo plurimo.

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Dal primo aprile, l’ultimo decreto Draghi prevede l’obbligo di vaccinazione tra gli operatori socio-sanitari.

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